Matera, proteste dei cittadini del rione Agna per le antenne della telefonia mobile

Le proteste dei cittadini di Agna, espresse da Don Basilio Parroco della parrocchia di Sant’Agnese, ripropongono in tutta la loro problematicità il tema legato alla individuazione dei siti sui quali sarebbe possibile installare antenne per la telefonia mobile.

La giustezza di quanto espresso da Don Basilio, raccogliendo l’amarezza dei cittadini del quartiere, non ha la velleità di bloccare la diffusione della rete di telecomunicazioni o un di un qualsivoglia processo di così detta modernizzazione, pone invece alcuni interrogativi ai quali, ognuno per le proprie responsabilità, deve rispondere.

Vorrei collocare al primo posto l’avidità di chi dimostra di non avere alcun senso di responsabilità o di appartenenza ad una comunità.

Vi è poi una responsabilità non secondaria che coinvolge tutta l’amministrazione comunale che non dotandosi di un qualsiasi strumento di regolamentazione, lascia campo libero agli speculatori che riparandosi dietro una norma nazionale estremamente permissiva, si permettono la “licenza” di installare, come in questo caso, in prossimità – pochissimi metri – di una scuola, di abitazioni e della stessa Parrocchia.

Credo che l’amministrazione comunale debba bloccare immediatamente l’installazione, chiedere che siano ripristinate le condizioni preesistenti all’abuso edilizio e approvare un regolamento per l’installazione di antenne per la telefonia mobile.

Angelo Cotugno – Consigliere Comunale PD

 

 

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