MEDIMEX 2018: Le dichiarazioni del Presidente Emiliano e dell’assessore all’industria turistico-culturale, Capone

“Il Medimex è la consacrazione di Taranto come la città della musica pugliese. Taranto è il luogo ideale per costruire eventi culturali e turistici, è una città che ha dentro di sé anche le contraddizioni per poter creare artisticamente: il concerto del 1 maggio, che salutiamo e rispettiamo profondamente, è la dimostrazione che Taranto ha una sua capacità culturale che addirittura è stata più forte di ogni altro vincolo.
Una città che rappresenta i luoghi del dolore, ma anche della gioia che deriva dallo stare insieme, dal vivere eventi culturali e progetti per il futuro, in particolare per coloro che intendono dedicare la propria vita all’attività musicale in modo professionale. Medimex non significa solo grandi concerti, ma un insieme di attività che spinge ad investimenti in materia musicale, in una città che esprime chiaramente di voler lavorare in questo settore. Stiamo facendo scoprire a tutta l’Europa la bellezza di questa parte della Puglia: gli eventi di Medimex si svolgeranno nel cuore vivo di Taranto e questo consentirà a tutti di capire che le occasioni che questa terra offre sono infinite”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di Medimex, International Festival & Music Conference, promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale pugliese. Per la prima volta questo grande evento si svolgerà a Taranto da giovedì 7 a domenica 10 giugno il Medimex 2018, una scelta fortemente voluta proprio dall’amministrazione Emiliano.

Rispondendo alle domande dei giornalisti il presidente della Regione ha anche aggiunto: “Ogni volta che vengo a Taranto non mi dimentico quello che dobbiamo fare, non dimentico che dobbiamo andare sino in fondo nel tutelare la salute prima di tutto, e il lavoro di queste persone, senza mediazioni. Taranto e la Puglia sono la stessa cosa e non possono essere trattate separatamente. In una giornata di felicità come questa non mi dimentico delle battaglie che dovremo sostenere e vincere. Sogno un grande concerto nella fabbrica non più pericolosa. La fabbrica va

decarbonizzata, resa sicura per la salute. E poi risantificata, perché oggi è luogo di
un sacrilegio e della morte di tante persone. La musica potrà consentire un giorno una risantificazione laica di questi luoghi che sono stati oggetto del sacrilegio. Quindi insisteremo nel coltivare questa vocazione musicale della città”.
CAPONE: Superare la tenaglia industriale con arte e cultura
“Taranto è bella da togliere il fiato. In questa bellezza dobbiamo crederci e crederci tutti insieme. Per troppo tempo la tenaglia industriale di questa città ha soffocato la sua vocazione culturale. L’arte, la cultura, i talenti che la abitano sono la nostra chiave di rilancio, il potenziale più grande che possiamo esprimere contro ogni stereotipo, ogni pregiudizio. Ed è per questo che la nostra scelta di portare il Medimex a Taranto non è un fatto episodico e nemmeno effimero. Medimex è la ribalta. E accanto alla ribalta ci sono anche gli investimenti infrastrutturali. Abbiamo sostenuto la nascita di due biblioteche di comunità, i lavori del Teatro Fusco, che dopo tredici anni sarà finalmente riconsegnato alla sua comunità, il recupero della storica sala Savoia, per trasformarla in un centro culturale a disposizione di tutti coloro che amano l’arte, l’istruzione e la cultura in tutte le sue forme. Insomma Taranto è una priorità nella nostra agenda di Governo. Da questo meraviglioso lembo di terra passa lo sviluppo della Puglia, da qui passa l’amore e la cura che ciascuno di noi ha per il proprio futuro”.

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