Mozione di Leggieri sull’inquinamento delle aree SIN Tito e Valbasento

Nei giorni scorsi il portavoce alla Regione del Movimento 5 Stelle, Gianni Leggieri, ha presentato una mozione ed una interrogazione sull’inquinamento delle aree SIN di Tito e della Val Basento, i Siti di interesse nazionale oggetto delle procedure di bonifica, partendo da un assunto: i dati delle ultime Conferenze di servizio.
“I dati – ha precisato Leggieri – hanno evidenziato la presenza di ben 25 sostanze tossiche altamente cancerogene e mutogene, talmente volatili da riuscire a contaminare rapidamente suoli, acque e di conseguenza l’intera catena alimentare. I dati forniti, sebbene parziali, sono comunque sufficienti a considerare il territorio in questione come pesantemente inquinato. Le aree SIN, infatti, per quantità e qualità degli inquinanti potrebbero essere paragonate alla cosiddetta Terra dei Fuochi”.
E la prospettiva di diventare come la tristemente nota zona della Campania, ha allarmato Leggieri, inducendolo a presentare una mozione nella quale si chiede al Presidente della Giunta “di attuare uno screening sanitario sulla popolazione residente nei Comuni interessati e su quella coinvolta nell’utilizzo delle falde acquifere, prospicenti alle aree, sui lavoratori che hanno svolto mansioni all’interno delle aree per più di sei mesi e su tutto il bacino d’utenza principale di smercio dei prodotti agricolo-caseari. “Non ci si può fidare di chi smentisce dati ufficiali, affermando candidamente che la Basilicata non è la Terra dei Fuochi”, la chiosa di Leggieri.

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