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Nasce ProRetePA. Il progetto presentato nel padiglione della Regione alla Fiera del Levante

Promuovere la partecipazione delle donne ai processi decisionali per assicurare un equilibrio di genere e far emergere nuovi modelli di governance basati su parità e merito. È il ruolo che intende svolgere ProRetePA, la banca dati “Professioniste in rete per le P.A.”, presentata questa mattina nella sala convegni del padiglione della Regione Puglia alla fiera del Levante.
“Un’idea innovativa – ha detto l’assessore al Welfare Salvatore Negro, aprendo i lavori del convegno – che vuole riaffermare un principio ineluttabile, ovvero la presenza delle donne nei posti di governo nella pubblica amministrazione e nelle società partecipate. È un progetto promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità ma sostenuto con grande entusiasmo e impegno dalla Regione e dalla consigliera regionale di Parità”.
La banca dati, realizzata in collaborazione con l’Università di Udine, nasce per aiutare le pubbliche amministrazioni a reperire profili professionali femminili da inserire ai vertici delle società controllate, alla luce della legge sulle quote di genere. Ma non solo. L’obiettivo, allo stesso tempo, è anche quello di promuovere le competenze delle professioniste e metterle a disposizione delle pubbliche amministrazioni. In altre parole si intende creare un link tra domanda e offerta di professionalità, per farle incontrare sul piano della qualità e del valore.
Il progetto è sostenuto da fondi strutturali europei (Fesr) ed è rivolto alle Regioni Obiettivo Convergenza – Puglia, Calabria, Campania e Sicilia – che mostrano situazioni particolarmente critiche rispetto a contesti di eccellenza delle regioni del Centro-Nord. Le misure legislative introdotte dalla legge 120 del 2011 stanno producendo sul territorio pugliese un miglioramento significativo della rappresentanza delle donne nei livelli apicali delle società pubbliche dove si registra il 33% della presenza delle donne nei consigli di amministrazione ed il 22% nella composizione dei collegi sindacali.
Il nuovo strumento di ausilio alle imprese assicura un equilibrio di genere nei posti di potere e modifica la condizione di svantaggio della donna che avverte il peso della differenza di trattamento rispetto ai colleghi uomini. Una differenza che non attiene alle sue caratteristiche bensì alla struttura sociale consolidata.
“La parità di genere – ha sottolineato nel corso dei lavori la consigliera regionale di Parità, Serenella Molendini – oltre ad essere una istanza etica è un motore di crescita. Svolge un’azione positiva nelle aziende: aumenta la competitività, migliora le performance, accresce il pil, implica un ritorno qualitativo su tutta la società”.
ProRetePA potrà dare, inoltre, un contributo importante per la selezione dei profili anche a livello locale, consolidando il rinnovamento della classe dirigente pugliese a beneficio non solo delle donne ma di tutta la società. Per essere presenti nella banca dati occorre iscriversi e possono farlo sia le pubbliche amministrazioni, sia le professioniste che desiderano mettere le proprie competenze a disposizione del settore pubblico.

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