Omicidio Noemi Durini, lanciata una petizione con l’obiettivo di raccogliere 5mila firme per la prosecuzione delle indagini

5mila firme per andare avanti con le indagini. A lanciare la petizione è Imma Rizzo, la mamma di Noemi Durini, la 16enne di Specchia assassinata il 2 settembre del 2017. Lucio Marzo, fidanzatino della giovane, confessò sia l’omicidio, sia di averla percossa violentemente per poi seppellirla sotto alcuni massi nei pressi di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce. Ora la madre di Noemi, in collaborazione con l’associazione Antigone, chiede che proseguano le indagini a carico dei genitori del ragazzo.
È stata lanciata una petizione con l’obiettivo di raccogliere 5mila firme da inviare alla Procura di Lecce e al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Lucio Marzo, oggi 20enne, è stato condannato col rito abbreviato a 18 anni e 8 mesi di reclusione. All’epoca dell’omicidio aveva 17 anni.

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