BasilicataCultura

Onyx Jazz Club a Montescaglioso per una residenza legata alla musica e al paesaggio

Si svolgerà a Montescaglioso, nell’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo, dal 27 gennaio fino al 25 febbraio 2024, la residenza artistica “Suoni per immagini” promossa dall’APS Onyx Jazz Club ETS, rientrata nella graduatoria definitiva delle proposte progettuali relative all’Avviso Pubblico della Fondazione Matera Basilicata 2019 per l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività ed eventi culturali (Azione B – Macroarea Residenze artistiche).

 

Divisa in cinque giornate di lavoro – sabato 27 e domenica 28 gennaio e venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 febbraio – la residenza vedrà al lavoro cinque giovani musicisti selezionati tramite avviso pubblico e due docenti, Achille Succi e Pierdomenico Niglio, sulla sonorizzazione di alcuni scatti della fotografa Enza Doria dedicati al paesaggio e all’architettura di Montescaglioso.

 

Il processo di sonorizzazione delle immagini è un processo che ha come obiettivo quello di ascoltare le immagini e dare loro vita attraverso la musica, enfatizzandone il contenuto emozionale per creare e facilitare la connessione con il pubblico per una fruizione consapevole e musicalmente responsabile del nostro paesaggio sonoro. Il progetto Suoni per immagini sarà diviso in due momenti: durante il primo fine settimana i docenti e i musicisti selezionati scopriranno il patrimonio storico-artistico di Montescaglioso accompagnati da associazioni locali dedicate alla promozione culturale raccogliendo le suggestioni del luogo: paesaggi, strade, architetture, volti, momenti di vita quotidiana. La seconda fase, durante la quale anche la comunità di Montescaglioso avrà l’opportunità di partecipare al percorso di creazione artistica, sarà dedicata allo sviluppo creativo attraverso la scrittura di una partitura originale pensata a commento delle immagini composta dagli artisti lucani guidati da Achille Succi. Domenica 25 febbraio, infine, saranno resi pubblici gli esiti dei cinque giorni di lavoro creativo attraverso l’esecuzione dal vivo della produzione musicale. Gli esiti artistici e musicali della residenza saranno inoltre diffusi attraverso un racconto video che ripercorrerà anche le fasi di formazione e di contatto con la comunità: questo documento, oltre al valore di testimonianza dell’esperienza, diventerà uno strumento di promozione della Basilicata, inoltre sarà realizzata una pubblicazione in formato digitale con testi e immagini.

 

“Abbiamo deciso di aderire al progetto di residenza artistica per promuovere relazioni e dialogo” racconta Francesca Fortunato, Assessora alle Attività Culturali di Montescaglioso “sarà un’esperienza di interconnessione senza l’uso di strumenti tecnologici, in uno spazio libero come l’Abbazia durante la quale stimolare l’incontro e la discussione sentendosi parte di una comunità sicuramente multiforme ma accomunata da un linguaggio condiviso: la musica e le immagini. Ci aspettiamo da questo progetto il coinvolgimento della Comunità locale, siamo sicuri che stimolerà una proficua collaborazione, uno scambio culturale che possa arricchire non solo la stessa comunità ma anche gli artisti, uno spazio di crescita professionale dove si possa sperimentare ed innovare.”

 

“È importante sottolineare che senza l’esperienza della Rete Culturale Gezziamoci cominciata lo scorso anno che comprende ventidue soggetti lucani tra Comuni ed Enti, non saremmo stati in grado di proporre una progettualità come quella che abbiamo candidato al bando promosso dalla Fondazione Matera Basilicata 2019” commenta Luigi Esposito, presidente dell’ APS Onyx Jazz Club ETS “L’intento della Rete è quello di creare, intorno al Gezziamoci il Jazz Festival della Basilicata, una programmazione culturale condivisa che miri alla valorizzazione delle aree interne attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità e il dialogo con gli artisti ospiti, questa esperienza di residenza artistica potrà rafforzare con la sua replicabilità la rete permanente e allo stesso tempo potrà offrire ai giovani artisti un’opportunità di crescita professionale attraverso un percorso formativo di qualità, potrà favorire l’incontro creativo tra artisti e territorio, stimolare la partecipazione attiva dei cittadini nell’accoglienza, valorizzerà i luoghi e il patrimonio in essi custodito e produrrà un risultato tangibile con cui promuovere la Basilicata. Siamo fortemente convinti che stimolare la ricerca artistica e sperimentare modalità innovative di fruizione degli eventi può non solo mettere a valore il patrimonio identitario dei luoghi, ma ravvivarlo tramite le energie creative del nostro tempo e proiettarlo in una dimensione più ampia e aperta al futuro”.

 

Achille Succi (Modena) – Sassofonista, clarinettista e compositore Jazz. Ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri come Uri Caine, Ralph Alessi, David Liebman, Franco DʼAndrea, Giorgio Gaslini, Ettore Fioravanti, Simone Guiducci e Giancarlo Tossani; con molti di questi ha anche preso parte alla realizzazione di numerose incisioni discografiche, tra cui due CD da leader ed una in duo con Salvatore Maiore. Ha fondato con Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli il gruppo “Atman” con cui ha realizzato due lavori discografici; con il pianista Christopher Culpo ha realizzato i Cd “Fresh Frozen” e il recente “Thawing Mammoth”. Di recente pubblicazione anche “Bach in Black”, un lavoro di ricerca su Bach e l’improvvisazione in duo con il sassofonista Mario Marzi e “Gargano Urbano”. Attivo anche nel campo dell’alta formazione musicale sin dal 2006; collabora con i principali conservatori del nord Italia ed è stato docente di sassofono Jazz al Conservatorio di Brescia, Cagliari, Rodi Garganico, Pesaro e Ferrara, dove insegna attualmente; dal 2012 è docente alla Siena Jazz University.

 

Pierdomenico Niglio (Matera), classe 96, è batterista, produttore e sound designer materano. Collabora con la Piccola Orchestra Onyx, diretta da Ettore Fioravanti, con diverse etichette discografiche e lavora con la Purilian, azienda di intelligenza artificiale legata alla musica live Electronics.

Enza Doria (Matera), appassionata di foto naturalistica si dedica alla macro-fotografia senza disdegnare la fotografia paesaggistica. Da svariati anni è la fotografa ufficiale dell’ONYX JAZZ CLUB MATERA e dal 2023 è iscritta all’AFI-J (Associazione Nazionale dei Fotografi Jazz). Ha partecipato a varie manifestazioni e mostre collettive in Basilicata

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