“Opera in Puglia” apre i battenti. Prima tappa al ‘Politeama’ di Lecce

“Opera in Puglia” ai nastri di partenza. La stagione lirica 2017, diretta da Giandomenico Vaccari, con il coordinamento di Maurilio Manca, aprirà i battenti venerdì 7 aprile (fino al 9 aprile) al Teatro Politeama di Lecce per approdare, per la prima volta, anche a Brindisi (11 aprile), Foggia (13 aprile), Barletta (19 aprile). Promossa dalla Regione Puglia, con il Teatro Pubblico Pugliese, Opera in Puglia esordirà nel teatro di tradizione della lirica a Lecce con una delle opere più celebri e amate del melodramma italiano, “La Traviata”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi tratta dalla pièce teatrale “La signora delle Camelie” di Alexandre Dumas (figlio).
Sul palco del Politeama Greco Irina Dubrovskaya, Diana Tugui, Davide Giusti (che sostituisce il tenore Salvatore Cordella per sopravvenute circostanze di natura organizzativa che non consentono la prosecuzione del rapporto di collaborazione), Giuseppe Tommaso, Ionut Pascu, il Direttore Vlad Conta e Michele Govi, insieme all’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento, OLES, e al Coro Opera in Puglia, per la regia di Alessio Pizzech, la coreografia di Fredy Franzutti con il Balletto del Sud, la scenografia e i costumi di Pierpaolo Bisleri, racconteranno la storia d’amore tra un giovane di onorata famiglia e una cortigiana di dubbi costumi. Due i cardini del dramma: amore e morte.
“Qualcuno ha scritto che l’opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta – ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone. È così. Un posto bellissimo, dove la vita prende i colori e la forma di altri tempi e anche la morte si trasforma in un canto melodioso. Un inno alla vita, ad andare avanti, a sognare, nonostante le difficoltà. È la speranza per il futuro della musica, e dei suoi talenti. La Puglia è una terra estremamente ricca da questo punto di vista ma dobbiamo lavorare affinché questi si sentano davvero supportati e valorizzati”.
“Con Opera in Puglia – ha aggiunto – la Regione vuole provare a mettere a frutto questo patrimonio. I tanti cantanti, musicisti, direttori d’orchestra pugliesi, le orchestre sinfoniche, possono essere volano di crescita culturale ed economica per il nostro territorio e un collante tra il territorio e le sue comunità. Nel segno di questo auspicio nasce questo nuovo progetto regionale che partirà dal teatro di tradizione della lirica a Lecce, il Teatro Politeama Greco, per approdare a Brindisi, Barletta, Foggia. Un traguardo importante che dimostra che quando le istituzioni dialogano si possono raggiungere risultati straordinari. Ma è solo l’inizio di una che parte da una tradizione, dai suoi protagonisti, dal palcoscenico, per scendere nelle strade, nelle case, nelle scuole. Vogliamo che l’opera sia alla portata di tutti. Oggi l’offerta operistica è varia come non mai. La regia, le scenografie sono diventate elementi essenziali delle nuove produzioni. Le grandi opere di repertorio sono continuamente rivisitate e presentate nelle programmazioni insieme alle nuove. Insomma l’opera lirica è uno spartito ancora da scrivere, noi vogliamo scriverlo insieme ai pugliesi”.
Per “La Traviata” di Opera in Puglia gli allestimenti saranno a cura della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. L’Orchestrina fuori scena composta dai giovani strumentisti della classe di “esercitazioni orchestrali” del Conservatorio Tito Scuola di Lecce. Una novità, quest’ultima, che s’inserisce all’interno di un percorso più ampio che si propone di aprire con gli studenti dei conservatori e delle scuole pugliesi un dialogo ancora più serrato e proficuo. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani alla musica lirica e alla conoscenza del meraviglioso mondo dell’Opera, cercando di suscitare in loro curiosità, interesse e divertimento.
La Prima leccese sarà arricchita dall’incontro pubblico, in programma giovedì 6 aprile, alle 18.30, nel Foyer del Teatro Politeama Greco (ingresso gratuito), con il critico musicale, socio dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, Eraldo Martucci.  “La storia di Traviata a Lecce e nel mondo: divagazioni, proiezioni e ascolti”, questo il titolo, accompagnerà i partecipanti in un insolito percorso di conoscenza de La Traviata proponendo l’ascolto di alcune delle più grandi voci che, negli anni, si sono cimentate in quest’opera, anche sui palcoscenici dei teatri leccesi. Al Politeama Greco, per esempio, la prima ebbe luogo nel 1893 quando a cantare fu Carolina Garagnani.
“Opera in Puglia” è la scommessa della Regione Puglia sul futuro della distribuzione della musica classica in Puglia. Le recite ospiteranno artisti e direttori d’orchestra pugliesi già presenti nei cartelloni d’opera nazionali e internazionali. La stagione lirica 2017 è finanziata nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Area di intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

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