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Orsara, mappatura delle case inutilizzate. Il sindaco: “Trasformiamo una criticità in nuova linfa”

Una mappatura degli immobili privati non utilizzati, al fine di favorire l’insediamento di nuovi residenti e l’implementazione di nuove attività legate ai servizi turistici e ricettivi: è questa l’iniziativa intrapresa dal Comune di Orsara di Puglia per lavorare a due obiettivi. Il primo riguarda una utile e puntuale ricognizione del numero e dello stato di case e di edifici non utilizzati che insistono sul proprio territorio; il secondo, è quello di avere i dati necessari ad attivare azioni utili allo sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico del paese.

“Naturalmente”, ha spiegato il sindaco di Orsara di Puglia Tommaso Lecce, “il Comune non avrà titolo in alcun modo di intervenire nelle trattative e, più in generale, nei rapporti di tipo privatistico che possono ingenerarsi eventualmente tra venditori e acquirenti e tra affittuari e conduttori, ma questa azione ricognitiva è importante per avere un quadro chiaro della situazione e, in questo modo, poter promuovere iniziative e progetti di recupero e riutilizzo del patrimonio immobiliare privato utilizzando incentivi, accordi, progetti e ogni altra iniziativa che favorisca da un lato il ripopolamento, dall’altro la trasformazione di un’attuale debolezza in nuove potenzialità di sviluppo”.

“Siamo in una fase importantissima, poiché da oggi ai prossimi anni anche Orsara di Puglia potrà beneficiare direttamente o indirettamente degli investimenti infrastrutturali derivanti dal PNRR e dalle politiche riguardanti il rilancio delle aree interne. E’ una fase alla quale ci stiamo preparando anche attraverso un ringiovanimento della compagine amministrativa e del Consiglio comunale. A questo proposito, do il benvenuto al nuovo consigliere comunale Giuseppe Toccia e ringrazio Michele Zullo, consigliere comunale per il quale abbiamo disposto la surroga, per il prezioso lavoro svolto in questi anni, soprattutto in ambito culturale e di raccordo con la Parrocchia della Chiesa Madre con le tante iniziative di cui si è fatto promotore”, ha aggiunto Tommaso Lecce.

“Stiamo investendo con forza nei giovani, perché la scommessa che deve impegnarci tutti è quella di porre le basi affinché le nuove generazioni abbiano concretamente la possibilità di scegliere di restare nella loro terra. Ecco perché in questi anni abbiamo cercato, e continuiamo a farlo, di sostenere e promuovere progetti e iniziative che favoriscano la nascita di nuove attività nei settori dei servizi, dell’agricoltura, del turismo, dell’accoglienza, dell’educazione ambientale e della biodiversità. Si tratta dei settori in espansione che, con la transizione ecologica, avranno modo di creare nuova e buona occupazione se saremo capaci di coniugarli alle nostre vocazioni e potenzialità territoriali. Abbiamo investito tanto, e continueremo a farlo, nella scuola, nel diritto allo studio, nel sostegno sia ai meritevoli sia a chi è più in difficoltà. Siamo riusciti a completare un imponente programma di riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento delle strutture scolastiche e di quelle sportive. E’ stato fatto un lavoro enorme, ma c’è tanto ancora da fare. La ricognizione e la mappatura degli immobili privati non utilizzati va esattamente in questa direzione”.

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