Pietra e architettura al Medistone Expo. La storia della Chiesa di San Pio

Una nuova serie di incontri ha caratterizzato la seconda giornata del “Medistone Expo” 2013, prima Biennale Internazionale del settore Lapideo alla quale il Bacino di Apricena partecipa con un proprio padiglione di 1.500 metri quadri, in collaborazione con la Camera di Commercio di Foggia. Filo conduttore dei seminari l’utilizzo della Pietra di Apricena nell’Architettura.

Di particolare rilevanza l’intervento dell’Architetto Domenico Potenza, docente presso l’Università degli studi di Pescara che ha raccontato, con grande intensità, la genesi della Chiesa monumentale di San Pio a San Giovanni Rotondo e il suo rapporto anche spirituale con la Pietra del Bacino di Apricena. Con lui lo scultore Francesco Granito, autore di alcune istallazioni che saranno esposte sulla Laguna di Lesina. Di particolare interesse anche gli interventi di Gigliola Fania e Maria Vinella, rispettivamente Direttrice artistica e Curatrice Critica del progetto “Parco Sculture del LungoLagoLesina”, presentato ufficialmente al “Medistone Expo”.

“Prima di tutto voglio ringraziare tutte le istituzioni che hanno contribuito a realizzare questa grande manifestazione e la partecipazione del Bacino di Apricena ad essa”, ha esordito l’architetto Potenza, Apricenese trapiantato da anni a Pescara. “In particolare rivolgo un plauso al Comune di Apricena e alla Camera di Commercio di Foggia che si sono impegnate a fondo nel progetto, con il supporto della Regione Puglia, da sempre impegnata nella promozione della Pietra pugliese, e il coordinamento di Carrara Fiere”.

Potenza ha poi elencato quelle che per lui sono le cinque fondamentali caratteristiche “che rendono unica la nostra materia prima: si tratta di una Pietra con una grande BONTA’, sia nelle caratteristiche tecniche che meccaniche. Possiede inoltre – ha proseguito – un eccezionale RAPPORTO QUALITÀ – PREZZO, data anche la grande DISPONIBILITA’ nelle cave. Poi ha una grande vocazione ad essere lavorata anche con i macchinari moderni e le nuove tecnologie e, ultima e più affascinante, ha capacità di far DIALOGARE STORIA E TRADIZIONE”.

Caratteristiche, ha sottolineato, ben visibili nella Chiesa di San Giovanni Rotondo progettata da Renzo Piano. “Io e Piano – ha affermato Potenza – siamo convinti che la Pietra di Apricena custodisca una luce già nella cava. Una luce che non si vede quando la pietra è grezza, ma che viene svelata quando la materia diventa architettura, proprio come avviene nella cattedrale di San Pio a San Giovanni Rotondo. In quest’opera Piano riesce a tenere insieme tutte queste caratteristiche. Interpreta la grande dimensione della struttura voluta dai frati ed esprime con essa il carattere del Santo. E riesce a far dialogare la storia con la contemporaneità, ad esempio, nell’invenzione degli archi armati, di scuola romana, con cavi d’acciaio interni pre-sollecitati”.

“Tutta la Chiesa di San Pio – ha spiegato – è un catalogo a cielo aperto delle possibili utilizzazioni della Pietra di Apricena. Lo stesso Renzo Piano diceva che la Chiesa doveva sorgere direttamente dalla Pietra. Infatti la sua forma principale è un fossile, quasi a testimonianza del fatto che la Pietra fosse già presente nella Chiesa. Una struttura aperta nella quale la Pietra accompagna i pellegrini dall’esterno all’interno senza soluzione di continuità, fino all’altare scolpito da Giuliano Vangi. Il cuore centrale, nucleo del “fossile”, è allo stesso tempo sostegno della struttura e, simbolicamente, sostegno della fede. E infatti – ha concluso Potenza – proprio alla base del pilone centrale sorge la tomba di San Pio, che sostiene la chiesa e la comunità”.

Sul rapporto artistico tra la Pietra e la leggerezza nell’arte si è invece soffermato l’artista Francesco Granito, Apricenese di nascita che da annivive a Bari e autore della “Scultura di vento”, realizzata per il Parco Sculture LungoLagoLesina. “Una istallazione – ha spiegato l’artista – che lega la leggerezza di un velo, scolpito su Pietra, che sventola sotto i colpi della brezza della Laguna, con un ricamo che richiama antiche tradizioni artigiane. Uno scontro- incontro tra forza di gravità della Terra e forza creativa dell’Arte”.

Domani nuove importanti iniziative per la terza giornata del “Medistone”. Previsti gli interventi del Presidente della Camera di Commercio di Foggia Eliseo Zanasi, che parlerà della “Cittadella dell’Economia” nuova sede della Camera di Commercio di foggia, costruita nella sua parte più importante, con la famosa Pietra d’Apricena; di Andrea Rattazzi (Forum Calce); Marco Ragone (IMM Carrara) e Michele Macchiarola, geologo e ricercatore del CNR.

 

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