Rinnovate le cariche dell’Associazione ‘Combattenti e Reduci’

La sezione di Pisticci dell’Associazione Nazionale Combattenti-Reduci e Anziani ha rinnovato le cariche sociali e il direttivo. Hanno votato 71 soci su 98 aventi diritto. Il nuovo consiglio direttivo è composto da Domenico Bellini, confermato nella carica di presidente, che sarà affiancato da Antonio Zaffarese quale vicepresidente. Assegnate anche le altre cariche: Mario Giannace (economo), Nicola Dolce (segretario). Del collegio dei probiviri fanno parte Emilio Santoro e Cosimo Damiano Massafra mentre risultano consiglieri Giuseppe Romano, Armando Novario, Mario Maurella. Maggior suffragato è risultato Mario Giannace con 38 voti, seguito da Antonio Zaffarese (28), Emilio Santoro (20), Nicola Dolce (17). Il nuovo direttivo ha già delineato il suo programma di massima volto al benessere spirituale, morale e materiale degli associati, anche attraverso momenti ricreativi e culturali. Tra gli altri, ne fanno parte Domenico Bellini e Nicola Dolce, che nel passato hanno occupato importanti ruoli nelle amministrazioni comunali ed in altre associazioni di categoria, accomunati dal grande amore per la loro terra e dalla passione politica, in modo particolare nei confronti delle classi popolari e contadine per le quali si sono battuti al fine di conseguire migliori condizioni di vita, salari dignitosi ed una più equa distribuzione degli orari lavorativi. La sezione di Pisticci, prima articolata nei settori dei reduci, invalidi e combattenti e oggi allargata anche agli anziani, ha scritto tra le pagine più belle di storia cittadina. Fu istituita nel 1918 e si attivò per la corrispondenza e i contatti tra le famiglie e i militari pisticcesi sparsi sui vari fronti della Grande Guerra. Poi, a conflitto concluso, si adoperò per la ricerca dei soldati dispersi e sbandati e per il conforto alle famiglie che avevano perso figli in guerra. Oggi nella sede della centrale di Piazza Municipio si conservano documenti, fotografie e gli albi d’onore dei tanti giovani che hanno immolato la propria vita per la patria. La sezione non ha mai fatto mancare la sua sentita partecipazione alle manifestazioni patriottiche e soprattutto alle ricorrenze del 4 novembre con gonfalone e corone di fiori deposte presso il Monumento dei Caduti della I Guerra Mondiale. Nel clima infuocato del secondo dopoguerra la sezione di Pisticci prese parte poi alle varie dispute sociali e politiche per l’assegnazione delle terre e di altri benefici ai reduci e agli invalidi, costituendo anche cooperative ed organi associativi per concorrere al reintegro del demanio comunale dell’ex Azienda di Bosco Salice, che lo Stato, dopo tante insistenze, trasferì al comune. Un associazione gloriosa, dunque, da moltissimi anni punto di riferimento per la memoria storica e che merita maggiori attenzioni e sensibilità da parte di tutti. Anche per il prossimo anno sociale, sono stati programmati incontri e dibattiti con gli storici locali per un proficuo scambio di idee e di esperienze.

Giuseppe Coniglio

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