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Rinnovato il protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Politecnico di Bari in materia di controlli sulle agevolazioni contributive universitarie

Martedì 30 maggio, a Bari, presso la caserma “Giovanni Macchi”, sede del Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza, il Magnifico Rettore del locale Politecnico, Prof. Francesco Cupertino, e il Comandante Regionale, Gen. D. Fabrizio Toscano, hanno proceduto a rinnovare il Protocollo in essere tra le due Istituzioni. Scopo dell’accordo, prorogato per ulteriori 24 mesi, è intensificare i controlli delle dichiarazioni ai fini dell’ISEE presentate dagli studenti universitari, direttamente connesse al riconoscimento delle esenzioni totali ovvero delle agevolazioni contributive spettanti per legge.
I Reparti del Corpo della Guardia di Finanza dislocati sul territorio pugliese, attraverso una mirata attività di analisi dei dati acquisiti, verificheranno eventuali irregolarità nella concessione dei benefici dovute a dichiarazioni mendaci, procedendo a contestare le conseguenti violazioni economico-finanziarie. Il Politecnico di Bari e la Guardia di Finanza si impegnano, inoltre, ad intraprendere iniziative congiunte in
relazione ad attività di ricerca e studio su tematiche tecnico-scientifiche, nonché culturali, di interesse comune. Il Generale Toscano, nell’esprimere parole di apprezzamento per la consolidata sinergia con l’Ateneo barese, ha sottolineato le funzioni dell’attività di controllo con riferimento all’indebita percezione di agevolazioni universitarie, alla luce della più ampia missione istituzionale del Corpo tesa a tutelare le entrate e a garantire equità sociale nella redistribuzione delle risorse finanziarie.
«La collaborazione con la Guardia di Finanza rappresenta per noi una garanzia per la tutela della legalità e di una fattiva equità sociale nel nostro Politecnico» ha commentato il Rettore, Prof. Francesco Cupertino. «Abbiamo molto a cuore il welfare studentesco – ha aggiunto – e vogliamo che le risorse siano utilizzate in base ad un effettivo diritto, soprattutto in questo periodo in cui l’aumento del costo della vita richiede alle famiglie maggiori sacrifici economici».

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