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UGL su nuova Cigo alla Sata

“Fiat ha comunicato ai sindacati che lo stabilimento Sata di Melfi (Potenza), si fermerà ancora nel periodo dal 23 marzo al 02 aprile e nei giorni del 6, 13, 16 e 20 aprile 2012 con un nuovo periodo di cigo, per la necessita di adeguare i flussi produttivi alla domanda di mercato”. Lo rende noto il segretario provinciale dell’UGL di Potenza Metalmeccanici, Russo Donato.

Per il sindacalista “il nuovo ciclo di Cigo conferma che sempre più forte è la richiesta dell’UGL di Basilicata, nell’invitare il Lingotto a stabilire per la Sata un nuovo modello di vettura nonostante ancora oggi per la SATA, con gli infiniti e vari appelli dell’UGL, la Politica locale e regionale rimane assente in un territorio che necessiterebbe di tante realtà Fiat Lucane per il bene dell’economia, un’economia paralizzata. L’UGL ritiene ancora oggi – aggiunge il sindacalista – che lo stabilimento Lucano potrebbe essere a rischio poiché manca un progetto di rilancio a garanzia della produzione e dei livelli occupazionali, priorità fondamentali in un momento così difficile. A tutto, non vorremmo che l’agitazione in atto dei bisarchisti nel polo di San Nicola, ai quali và la nostra solidarietà, vada a complicare ancor di più questo percorso di negatività produttiva con un riempimento interno dei piazzali, ciò aggraverebbe, non garantendo la fuori uscita di quelle vetture che settimanalmente nel sito di Melfi vengono prodotte. Il futuro del sito di Melfi và garantito, l’UGL – conclude il segretario metalmeccanico UGL, Russo – sì è assunta la responsabilità di firmare accordi, a volte anche impopolari pur di non consentire al lingotto di trovare scusanze per non continuare ad investire in Italia per il progetto ‘Fabbrica Italia’: il nostro auspicio che si vada avanti con progetto ed un investimento, binomi che venendone meno, potrebbero malauguratamente cambiare anche le garanzie esistenziali per Melfi dove, vige un dubbioso silenzio”.

 

 

 

 

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