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UIL Basilicata chiede chiarezza sull’aumento delle retribuzioni dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie

“La UIL FPL, nelle scorse settimane, aveva espresso la sua ferma contrarietà all’aumento delle retribuzioni dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie. Oggi scopre che il neo Direttore Generale dell’ASP di Potenza sarebbe andato in pensione lo scorso primo marzo”.

A nome del sindacato auguriamo che ciò porterebbe un beneficio nelle casse della Regione in quanto il nuovo Direttore guiderebbe l’Azienda Sanitaria a titolo gratuito per un anno, poiché un’ eventuale remunerazione sarebbe in contrasto con l’art.5, comma 9, del D.L. 95 del 2012.
Il dubbio, però che non sia cosi, sorge in quanto la Regione Basilicata, nell’affidare tale incarico, in data 7 gennaio 2022 (Rep. 865 del 18 gennaio) sottolinea che il contratto sarebbe pienamente valido, inclusa la sua onerosità fino al 31 dicembre 2023.

Una interpretazione che contrasterebbe con quella del Consiglio di Stato che, nel parere 309 del 4 febbraio 2020 chiarisce che “nell’ipotesi in cui l’incarico venga conferito ad un soggetto ancora in servizio, al fine di evitare elusioni, al momento della quiescenza, lo stesso deve trasformarsi a titolo gratuito.

La UIL FPL  chiede di chiarire questo aspetto non di secondaria importanza. Se il nuovo Direttore Generale dell’ASP svolgesse la sua attività a titolo gratuito sarebbe un bella dimostrazione di interesse verso la nostra Regione, caso contrario si metterebbe la massima azienda territoriale lucana in una situazione estremamente imbarazzante. uello che continua a stupire, tuttavia è il continuo ricorso agli esterni. Con tutto il rispetto per la professionalità e l’esperienza del Dr.Stoppazzolo, all’ Avviso, hanno partecipato fior di professionisti lucani che hanno già dimostrato in ruoli più o meno assimilabili, di avere titoli e competenze per ricoprire un incarico così importante”.
I segretari UIL Basilicata, Guglielmi, Verrastro e Pisani

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