Usurai liberi per errore

Dodici usurai, presunti affiliati al clan Parisi di Bari, il prossimo 27 aprile saranno scarcerati per via della scadenza dei termini di custodia cautelare, dovuta pare ad un errore della notifica degli avvisi di conclusione delle indagini. I dodici uomini fanno parte del gruppo dei 26 arrestati dalla Guardia di Finanza lo scorso 27 ottobre con le accuse di associazione per delinquere finalizzata a usura, estorsione, riciclaggio ed esercizio abusivo del credito. Durante l’udienza preliminare svoltasi ieri è emerso che nella notifica 415 bis mancherebbe la parte relativa agli avvertimenti di legge, ossia la possibilità di rendere interrogatorio o di depositare memorie entro 20 giorni dalla notifica. Tale errore ha costretto il giudice Marco Giuda a rinviare gli atti al pm, chiedendone una nuova notifica e poiché la Procura non avrà il tempo materiale per rifare le operazioni, i dodici presunti affiliati torneranno in libertà. Dei 26 coinvolti nell’inchiesta, attualmente nove si trovano ancora in carcere, otto invece sono ai domiciliari, gli altri sono stati già rimessi in libertà per altri motivi e tra qualche giorno toccherà anche a questi ultimi.

Mariateresa Cotugno

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