Melfi, operai occupano la fabbrica

I 40 dipendenti della ‘Avelda’, azienda dell’area industriale di Melfi (Potenza) nata nel 2003 e specializzata nella produzione di componenti in plastica anche per la Fiat-Sata, sono riuniti in ‘assemblea permanente a oltranza’ per evitare la fuoriuscita dei macchinari dalla fabbrica dopo la decisione della società di cessare l’attività e licenziarli. “Crediamo che ci siano altre strade rispetto alla mobilità per salvare la fabbrica e salvaguardare i posti di lavoro” – afferma Luigi Arrigosi, dipendente dell’Avelda – non permetteremo che l’azienda venga impoverita e messa nelle condizioni di non produrre più. Lotteremo con tutte le forze per evitare la chiusura dello stabilimento”.

I dirigenti dell’Avelda hanno tentato di proseguire l’attività produttiva, avviando trattative con diversi interlocutori, ma in tutti i casi, dopo i primi approcci confortanti, gli imprenditori hanno scelto di investire altrove. Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil hanno chiesto la convocazione urgente delle parti presso la Regione Basilicata ed il coinvolgimento della stessa Fiat-Sata nella ricerca di una soluzione.

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