Valbasento, Zes e Infrastrutture, occasione di rilancio economico e turistico

Le ZES costituiscono per il Mezzogiorno d’Italia una importante misura di incentivazione della crescita, come già avvenuto anche in altre nazioni europee Un’opportunità perché le ZES offrono alle aziende che investono nel Sud Italia, incentivi fiscali e snellimenti burocratici. 
Una sfida perché le opportunità che si aprono potranno essere colte pienamente solo se tutti gli attori , privati e istituzionali , daranno prova di avere ampie competenze e adeguate capacità di progettazione, in tempi brevi. Dopo l’insediamento del Comitato di Indirizzo della ZES Jonica, per avviare un confronto sulle modalità di attuazione del Piano strategico di sviluppo, che ha nel Porto di Taranto lo sbocco principale del sistema logistico regionale e su i criteri di individuazione di un “pacchetto localizzativo” in Valbasento  con le annesse agevolazioni amministrative e fiscali a favore degli operatori economici di Basilicata,  interessati ad insediarsi nelle aree ricomprese nel perimetro ZES. Un’occasione di immediato potenziamento e rilancio per l’aviosuperficie Mattei di Pisticci Scalo, in ambito industriale, turistico e agroalimentare.

Un’ opportunità da non perdere per industria e associazioni di categoria lucane, come hanno ribadito nel recente meeting istituzionale di Ferrandina, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, l’amministratore unico del Consorzio industriale della provincia di Matera, Rocco Fuina, il presidente di Confapi  Massimo De Salvo, Pierluigi Diso del Comitato promotore ZES Lucana 2017, insieme a  rappresentanti delle istituzioni e delegato di sindacati, associazioni e sigle imprenditoriali,  in vista del potenziamento di alcune arterie stradali e infrastrutture di  Basilicata preannunciate nei giorni scorsi dal Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Salvatore Margiotta. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *