Ziad, musicista tunisino, e Arabesk Ensemble in concerto il 31 luglio a Selva di Fasano

Ziad, musicista, cantante e compositore tunisino, assieme alla band Arabesk Ensemble, terrà il suo concerto lunedì alle ore 21.30 a Selva di Fasano, nel suggestivo Minareto. L’appuntamento rientra nell’ambito di “Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi”, la rassegna estiva di appuntamenti teatrali, musicali, letterari ed artistici messa a punto dal Comune di Fasano, da un’idea dello scrittore-archeologo Vito Bianchi, in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese e, per questo appuntamento, con il regista e produttore teatrale Michele Ido che ha inventato per il festival silvano la sezione “Apulia Mare Magnum, musica, danze, incontri, cinema, cultura e gastronomia del Mediterraneo”. Il festival silvano vede anche la collaborazione tecnica dell’associazione “Le Nove Muse”.
Il concerto di lunedì 31 luglio prevede il costo del biglietto a 5 euro per posto singolo non numerato. Potrà essere acquistato in prevendita su www.bookingshow.it o al “Barrino” (in viale Toledo a Selva di Fasano) o, ancora, direttamente lunedì al Minareto dalle ore 19.30. Info 393.8975459. Il parcheggio è alla Casina municipale da dove, a partire dalle ore 20, ogni quarto d’ora (fino ad inizio concerto), si potrà prendere il bus-navetta gratuito istituito dal Comune che condurrà al Minareto.
Ziad Trabelsi (questo il suo nome e cognome per intero) è membro dell’”Orchestra di Piazza Vittorio”, l’ensemble nato a Roma quindici anni fa che vede la presenza di musicisti provenienti da diversi Paesi del mondo. È un artista tunisino che da anni vive e lavora a Roma. Virtuoso di oud, il liuto arabo, oltre che cantante e suonare, è un raffinato compositore. Nel suo originale repertorio s’incontrano la grande tradizione araba e tutte le suggestioni musicali dalle quali Ziad viene ogni giorno sorpreso e stimolato: la canzone francese e italiana, ma anche il mondo delle song e dei riff che viene dal rock e dal blues anglo-americano, che lui mescola abilmente e con grande naturalezza nella sua musica. Le sue canzoni e la sua musica sono una sorta di “neo-folk urbano” senza confini geografici. Il risultato è un progetto di musica d’autore e di ricerca. Tra improvvisazione, ritmo e contaminazione.‎

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