Agrobios in protesta sulla SS106

Come ampiamente comunicato al prefetto e alle autorità competenti, stamane a partire dalle ore 10.30 si è svolto un sit-in sulla SS 106 all’altezza del raccordo che conduce al centro ricerche che ha provocato un rallentamento del traffico in direzione sud. Alle ore 11.20 la convocazione di un tavolo prefettizio ha sbloccato la situazione e i lavoratori si sono recati nuovamente nel centro ricerche dove rimangono in presidio permanente.

Le OO.SS e la RSU sono state ricevute in prefettura alle ore 12.00
Prima di entrare nel palazzo del Governo Fernando Mega, segretario FILCTEM CGIL Matera ha dichiarato che:
“I frutti del tanto criticato art. 27 di recente emanazione regionale sono velocemente maturati. Infatti all’indomani dell’approvazione in consiglio regionale di questo controverso articolo, come FILCTEM CGIL, fummo facili profeti.
Sostanzialmente denunciammo già allora l’impossibilità di proseguire l’attività lavorativa perchè nella confusione delle norme approvate evidente era la profonda crisi finanziaria e la mancanza assoluta di un progetto serio e concreto di rilancio del centro.

Con grande onestà intellettuale credo che diversi attori di questa vicenda, ivi compresi molti consiglieri regionali, non si siano resi conto che la norma approvata è confusa e contraddittoria e avrebbe determinato di fatto un blocco operativo del centro.

La richiesta di cassa integrazione ordinaria costituisce un tentativo disperato e fuori luogo di prendere tempo in attesa di capire il da farsi.
Noi rigettiamo con forza la richiesta di cigo in quanto è uno strumento improprio e inefficace a gestire questa vicenda, per risolvere la quale c’è bisogno di una progettualità di ampio respiro che sia lungimirante e che sia gestita da attori che abbiano consapevolezza di che cosa sia un centro ricerca di biotecnologie e innovazione nell’ambito ambientale e dell’agricoltura.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *