Comune di Venosa, Mov5S: “La Giunta a trazione femminile guida e guiderà l’amministrazione venosina”

L’accanimento del consigliere Mollica contro la decisione del Sindaco Iovanni di mantenere la Giunta così com’è composta, sta assumendo toni davvero esasperanti.

Quale problema abbia Francesco Mollica con le donne non lo sappiamo e non ci interessa, ma se ne faccia una ragione: una Giunta a trazione femminile guida e guiderà l’amministrazione venosina.

Ma facciamo un po’ di ordine. Innanzitutto, una doverosa premessa sul perché una giunta a trazione femminile nonostante la presenza in maggioranza di uomini: è stata una scelta di responsabilità nei confronti di un Comune che esige tempo, impegno e tanto lavoro, tre elementi a nostro avviso imprescindibili se si vuole davvero fare il bene di Venosa. Una giunta sempre presente, significa disponibilità certe e anche sacrificio rispetto alla propria vita personale. E se a poter garantire un tale impegno, sono più donne che uomini è solo una mera casualità che nel 2019 non dovrebbe nemmeno fare notizia, e invece…

Il Sindaco, anzi, la Sindaca ha svolto tutta l’istruttoria così come previsto dalla Legge: delle 11 disponibilità pervenute, ben 6 non avevano allegato la documentazione necessaria, mentre 5 non rispondevano ai requisiti richiesti.

In molti altri casi, la legge ha permesso di mantenere la propria Giunta a tutti (e sono tanti!) quei sindaci che, al contrario, non sono riusciti a rispettare le quote rosa: perché non dovremmo avere le stesse possibilità? Solo perché si tratta di donne?

E poi pretende di darci lezioni di democrazia: in che modo? Impedendo alle donne di avere un ruolo in politica? Che delusione! Pensavamo di ritrovarci in consiglio una persona con competenze elevate maturate in vent’anni di esperienza in Regione ed invece stiamo solo sperimentando e constatando l’arroganza di chi abusava della sua posizione per votare anche da parte di consiglieri assenti e si è distinto per comportamenti violenti (ricordiamo tutti la violenza contro Santarsiero)!

E per la parola non data dopo le comunicazioni del Sindaco, il consigliere Mollica si faccia dare spiegazioni da una sua candidata, già Presidente del Consiglio sulla legittimità o meno della decisione assunta (delibera CC n. 60 del 29.09.2017).

Speriamo davvero che la mera strumentalizzazione di ogni singolo provvedimento dell’amministrazione non sia l’unico strumento per fare opposizione da parte del gruppo Venosa duemilaventiquattro: se così fosse, ci spiace, ma il lavoro da fare è troppo grande e Venosa non merita di fermarsi per inconcludenti polemiche, foriere ancora del rancore di una campagna elettorale che, per quanto si dica, è stata persa!

Gruppo Maggioranza Movimento Cinque Stelle

Comune di Venosa

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