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Melfi, Rionero ed Atella firmano Accordo di Programma

Nuove progettualità in arrivo per Monticchio. Siglato oggi l’Accordo di Programma tra i Comuni di Melfi, Rionero in Vulture ed Atella. Prende così il via una stagione di programmazione per innescare nuovi e sinergici processi di crescita e di sviluppo territoriale. Il sindaco di Melfi, Livio Valvano, il primo cittadino di Atella, Nicola Telesca e l’Assessore del Comune di Rionero in Vulture, Mauro Di Lonardo, hanno sottoscritto – questa mattina nella Sala Giunta del Comune federiciano – l’accordo di programma “al fine di sviluppare flussi turistici da e per il massiccio vulcanico del Vulture con la creazione di vie di comunicazioni adeguate (funivie) per il raggiungimento e la fruizione ambientale e paesaggistica dei due laghi di Monticchio”.

Per il sindaco Valvano “è un accordo con il quale tre Comuni, che hanno competenze territoriali su Monticchio, si mettono insieme per progettare e promuovere la realizzazione di un grande attrattore sull’area Nord in un momento in cui la Regione si appresta a programmare i fondi della Comunità Europa. L’idea è quella di provare a realizzare un impianto che possa essere un grande attrattore. Uno strumento per incentivare flussi turistici che tra Melfi e Lagopesole, l’area dei Castelli federiciani, possa riportare Monticchio al centro dello sviluppo turistico di quest’area”. “Riteniamo che la concertazione – ha detto l’Assessore Di Lonardo – possa meglio favorire l’attivismo sul territorio rimarcando una presenza più consistente dei Comuni per intercettare nuovi canali di finanziamenti. Un accordo di programma che ricorda un’esperienza passata del Consorzio sull’area dei laghi di Monticchio”. Per il sindaco Telesca “è la volta buona per il rilancio di Monticchio. Abbiamo unito le nostre forze per un progetto grande e forte di rilancio per la perla del Nord della Basilicata”. La mission è quella di stimolare una nuova fase di programmazione che si sganci dall’idea di accontentare i singoli campanili per fare “sistema” e dare nuovi input allo sviluppo del territorio in una prospettiva lungimirante.

 

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