Mobilitazioni agricole, Riunione Sindaci e Mov. Riscatto a Vittoria verso lo sciopero per la terra

I sindaci di diverse regioni, il movimento Riscatto e la Rete dei Municipi Rurali si incontrano a Vittoria contro la crisi agricola. Dopo il successo della giornata interregionale del 14 marzo scorso il movimento prepara le iniziative per estendere le mobilitazioni ed ottenere risposte dal Governo. Riunione interregionale a Vittoria il 24 marzo fra i sindaci e i movimenti per preparare lo Sciopero per la Terra. La giornata interregionale contro la crisi agricola, indetta da una riunione convocata a Vittoria, fra i sindaci siciliani, la Rete dei Municipi Rurali e il Movimento Riscatto è stata solo il primo passo di una serie di mobilitazioni che (come dice il documento finale adottato il 14 marzo) “si fermerà solo quando avrà ottenuto risultati.
“I risultati che ci servono sono scritti nella piattaforma con cui  stiamo chiedendo che le classi dirigenti di questo Paese cambino verso: misure di tutela per il reddito dei produttori italiani e non solo per l’agroindustria e la speculazione commerciale, misure per impedire la chiusura delle aziende agrozootecniche e salvare dall’indebitamento le aziende in crisi, rimodulazione della spesa regionale e nazionale per sostenere e tutelare le aziende e contrastare l’abbandono dei territori”, ha ricordato il coordinamento del Movimento Riscatto all’indomani delle mobilitazioni Siciliane, Pugliesi e Lucane rilanciate dai presidi in Campania e Sardegna.
“Non c’è tempo da perdere per salvare il comparto produttivo agricolo ed ora è il momento di estendere e rafforzare le mobilitazioni per ottenere urgentemente l’incontro con il Ministro dell’Agricoltura e la Conferenza Stato Regioni e un confronto parlamentare sulla crisi agricola”  in preparazione dello Sciopero Nazionale per la Terra deciso durante la giornata del 14 marzo scorso.
“Il Paese non può pagare trent’anni di errori di politica agricola, compiute da governi di diverso segno politico, che ci hanno regalato questa terribile crisi che colpisce il reddito di chi lavora la terra e la salute e il diritto al cibo per tutti i cittadini” ribadisce Gianni Fabbris, coordinatore nazionale del Movimento Riscatto, “Noi siamo un movimento autonomo dalla politica e trasversale nella composizione, forti delle nostre ragioni, dell’alleanza fra i sindaci, i cittadini e le forze e associazioni sociali e determinati nel difendere le nostre comunità rurali. Per noi lo sciopero Per la Terra è l’occasione perché dalle comunità rurali salga forte ed autonomo il grido di indignazione e la richiesta di cambiare verso. Per questo abbiamo lavoriamo ad un movimento popolare, di massa, pacifico e determinato di cui abbiamo sempre più bisogno”.
Gianni Fabbris e  Tato Pace (Presidente della Rete dei Municipi Rurali) annunciano che il giorno 24 marzo presso il Comune di Vittoria (alle 12) si terrà un incontro organizzativo per decidere le modalità e la data dello Sciopero Nazionale per la Terra.L’incontro, concordato con il Sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, si terrà dopo quello che il l 27 febbraio scorso aveva deciso la giornata interregionale contro la crisi e vedrà la partecipazione di Sindaci Siciliani, Campani, Sardi, Pugliesi e Lucani, della Rete dei Municipi Rurali, del Movimento Riscatto e di altre realtà impegnate a combattere la crisi delle comunità Rurali.
L’incontro del 24 marzo ha l’obiettivo di accelerare i tempi della convocazione della più ampia e forte risposta unitaria contro la crisi dell’agricoltura e sarà, anche, l’occasione per lanciare un appello
nazionale e per decidere le forme intermedie della mobilitazione per salvare le aziende agrozootecniche in preparazione dello Sciopero Per la Terra. Per preparare al meglio la partecipazione e condividere e promuovere gli obiettivi della mobilitazione sono previste assemblee pubbliche e iniziative in diverse aree e comuni. Davide Ravalli (coordinatore siciliano) annuncia una pubblica assemblea per mercoledi 23 marzo a Francofonte mentre per la Puglia e la Basilicata sono previste varie iniziative nei prossimi giorni con i cerealicoltori nell’area murgiana e lucana, i frutticoltori del metapontino e gli allevatori dell’area fra Santeramo e Gioia del Colle.

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