Nasce a Venosa il Centro della Civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca

E’ nato a Venosa, nel cuore di quel territorio a Nord della Basilicata baciato dalla presenza del Vulture, il Centro della Civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca. Immaginato, e quindi divenuto realtà lo scorso 6 Agosto 2015, grazie alla lungimiranza del GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano, ed in particolare del suo Consiglio di Amministrazione, il Presidente Francesco Perillo ed il Direttore, Francesco Ragone, il Centro della Civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca è il frutto di due bandi che il GAL ha espletato e diretto ai produttori di olio e di vino, le due principali eccellenze enogastronomiche dell’area del Vulture. Due capisaldi dell’economia e del turismo del territorio, già ricco di bellezze paesaggistiche e di un patrimonio storico e culturale unico, che necessitavano di un luogo dove riunire, presentare assieme, tutelare e commercializzare i due prodotti, oro rosso e oro giallo dell’area Nord della Basilicata.
Il Presidente Francesco Perillo spiega il perché sia stata scelta Venosa come sede del Centro: “E’ proprio qui, nel territorio venosino, che è presente oltre il 60% della produzione totale di Aglianico del Vulture. Venosa inoltre, per dimensioni e per storia, è il luogo di maggior attrazione per il turismo di quest’area del territorio lucano. Qui esistono testimonianze importantissime e preziose di una storia plurimillenaria, grazie alla presenza di un Parco Archeologico, di uno splendore dell’architettura ecclesiastica quale l’Incompiuta, per non parlare del complesso delle Catacombe ebraico-cristiane. Da qui l’esigenza di accogliere i turisti anche permettendo loro di conoscere, riuniti in un unico posto, le etichette di vini e di olio che caratterizzano l’offerta produttiva del Vulture”.
Per quel che riguarda l’olio, va ricordato che quello del Vulture, oggi riunito nel Consorzio Frantoi del Vulture, è l’unico in Basilicata ad aver ottenuto il marchio D.O.P..
Il Centro quindi si propone come un luogo dove innanzitutto i produttori siano i primi attori delle attività di promo-commercializzazione dei loro prodotti. Qui lo sforzo è quello di creare una rete di produttori, e il Consorzio dell’olio, come pure quello del Miele, ne sono un primo virtuoso esempio”.
Il Centro della Civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca, che si trova in un elegante fabbricato nella centralissima via Roma, a pochi minuti dal Castello Pirro del Balzo, si doterà a breve di un’attività di sportello alle imprese, alle startup dei giovani che decideranno di investire in questo territorio la propria capacità d’impresa.
Il Centro si caratterizzerà come un vero “ cantiere progettuale- continua Francesco Perillo-finalizzato all’accompagnamento verso la conoscenza e l’accesso da parte dei privati ai finanziamenti europei, ai bandi regionali e comunitari, fornirà servizi di assistenza ai produttori, sosterrà i giovani nelle loro prime attività d’impresa, e fornirà indicazioni normative riguardanti aggiornamenti. A tutto questo sarà possibile avvicinarsi grazie ad un pull di esperti che presteranno la loro attività informativa e di assistenza”.
Ma il Centro rappresenta anche una parte di un progetto più ambizioso : costituire una rete bradanica, che colleghi Venosa, e quindi il Vulture, a Matera, futura capitale europea della cultura. In tal senso il GAL ed il Comune di Venosa hanno già aperto una informale interlocuzione, perché venga meno lo iato finora registrato fra le due province.
Presidente del Gal e Sindaco di Matera hanno già avuto un primo incontro, cui seguiranno altri, atti ad immaginare sinergie di contenuti e di eventi, da attuare in collaborazione .
Ecco anche perché il Centro della Civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca apre le sue porte ad iniziative culturali aperte al pubblico: libri, concerti, reading teatrali, incontri . Il tutto fra i prodotti tipici del territorio, qui splendido contorno, a suggello dell’intento di creare una connessione forte, un legame tangibile ed immediatamente fruibile, fra luoghi, cultura e patrimonio materiale ed immateriale. Cultura e prodotti del territorio, arte e sapori autentici in un simposio di uomini, idee e progetti.
Francesco Perillo – Presidente del GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano

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