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Ospedale San Carlo di Potenza, Geriatria e Pediatria in grave carenza di personale. La Uil Fpl chiede convocazione immediata alla Prefettura di Potenza

La Uil Fpl ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dell’U.O. della Geriatria ed ha avviato le procedure di raffreddamento innanzi al Prefetto. Il personale infermieristico e di supporto(OSS) è, ormai, stremato e demotivato da una gestione sempre più approssimativa ed alla carenza cronica di operatori, che rende impossibile l’assistenza del paziente geriatrico sempre allettato e bisognoso di assistenza continua. Inoltre, come ribadiamo da tempo, che va posto rimedio agli ausili utilizzati. I letti sono obsoleti e vanno sostituiti a tutela del lavoratore, ma soprattutto del paziente.

Le ripetute segnalazioni fatte all’Amministrazione sulla grave carenza di personale sono rimaste inascoltate: per la formula matematica – ma non corrispondete al reale carico di lavoro – adottata dall’Azienda il personale sarebbe sufficiente.

Altra grave criticità che ci è stata  segnalata in queste ore riguarda l’U.O. di Pediatria.Occorre da subito porvi rimedioatteso che il personale è costretto a ricorrere a doppi e tripli turni ed a saltare i riposi. Dopo i recenti fatti di cronaca (presunti fatti di malasanità al vaglio della magistratura), nel fare le più sentite condoglianze alle famiglie coinvolte, va rimarcata tutta la nostra vicinanza e solidarietà  al personale medico ed infermieristico implicato  in tale vicenda che saprà  dimostrare nelle sedi opportune il proprio corretto operato.

La scrivente è da tempo che rimarca che  tutto il personale dell’Azienda San Carlo si trova ad operare in contesti molto  difficili ed  in piena carenza di personale e dove il pericolo è sempre in agguato. Infine la UIL FPL nel chiedere la convocazione immediata alla Prefettura di Potenza,rimarca che la tutela del personale passa attraverso un rafforzamento maggiore degli organici: non basta aver assunto 98 infermieri, per poi far cessare  pari numero di contratti a tempo determinato, ma occorre fare uno sforzo in più mantenendoli in servizio  a tutela di tutti gli operatori che con spirito di sacrificio ed abnegazione assolvono quotidianamente al loro dovere.

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