Montescaglioso (MT): Seminario sulla salute mentale

La Sala del Capitolo dell’Abbazia di San Michele Arcangelo ha ospitato il seminario “Salute Mentale Bene Comune: Criticità e prospettive di una esperienza a Montescaglioso”, promosso da Ati Residenzialità, AIRSaM (Ass. Italiana Residenze per la Salute Mentale), Progetto Popolare Coop. Sociale, Azienda Sanitaria di Matera, Amministrazione Comunale di Montescaglioso e Lega Coop. Basilicata. L’iniziativa, svoltasi in una sala gremita, è stata aperta dall’introduzione curata da Giuseppe Salluce, Presidente della Progetto Popolare, seguita dai saluti del Sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi e del Vice sindaco, Angelo Eletto. Quest’ultimo, di professione medico, nel suo intervento ha ricordato la situazione precedente al mese di maggio 1978, quando fu introdotta  la legge n. 180, la cosiddetta Legge Basaglia, relativa all’abolizione degli ospedali psichiatrici. “Negli anni precedenti questa legge – ha sottolineato il vice sindaco – non vi erano eccessivi passaggi burocratici per procedere all’internamento dei soggetti nelle strutture apposite”. Salluce ha proposto di recuperare la pluriennale esperienza nel settore medico del dott. Eletto: i successivi interventi sono stati riservati alle esperienze di domiciliarità da parte degli operatori del settore: Rocco Dichio ha ricordato come nel 2008 sia stato stipulato un protocollo d’intesa tra Coop. Progetto Popolare e Dipartimento Salute Mentale, dal quale, con fondi regionali, ha preso avvio l’esperienza di residenzialità dell’ammalato. A Montescaglioso è stata recuperata ed utilizzata una casa ubicata nel Centro Storico, nella quale sono allocate due persone. Dopo aver sottolineato come sia importante riappropriarsi del diritto di cittadinanza, ha voluto ringraziare gli assessori Eletto (Sanità) e Maddalena Ditaranto (Politiche Sociali), oltre all’assistente sociale comunale, per il sostegno e il reperimento di fondi per la prosecuzione del progetto. Rosa Venezia, avvalendosi di slide, ha spiegato che la domiciliarità, per il suo valore terapeutico e riabilitativo, è da preferire ad altri tipi di intervento, in considerazione anche dell’attività di cura realizzata nel contesto e ambiente del soggetto interessato. Ha poi invitato ad un utilizzo delle risorse presenti già all’esordio del problema da affrontare. Silvana Colomba ha citato alcune delle affermazioni dello psichiatra Franco Basaglia, tra le quali la considerazione che la salute mentale debba essere intesa come salute sociale; ha poi sottolineato come il percorso dell’educatore non sia semplice e siano sempre necessari confronto e comprensione. Il docente di Filosofia e Presidente Associazione Diritti di Cittadinanza Angelo Bianchi, già assessore del Comune di Montescaglioso, ha evidenziato come l’occasione consentisse di riflettere sulla straordinaria esperienza compiuta dalla Coop. Progetto Popolare, in attività da oltre 30 anni. Nell’occasione ha ricordato l’esperienza vissuta alla fine degli anni Settanta, successiva ala chiusura dei manicomi. Ha quindi sottolineato che a distanza di decenni l’insegnamento di Basaglia assume ulteriore valore. Vito Cilla, Direttore Coordinatore dei Distretti Asm Matera, ha affermato che la domiciliarità è da ritenersi come valido intervento di contrasto, elogiando l’esempio di integrazione socio-sanitaria promosso a Montescaglioso. Ha quindi evidenziato la necessità di dotarsi di personale sanitario che stia vicino ai pazienti. L’Amministratore delegato Sviluppo Basilicata, Raffaele Ricciuti, ha fatto riferimento all’attività svolta, relativa alla gestione dei progetti proposti e al finanziamento con fondi regionali; in merito al tema del seminario ha sottolineato come sia importante dare voce agli operatori del settore. Maddalena Ditaranto, Assessore comunale alle Politiche Sociali, ha ricordato che nell’ultimo anno era già stata organizzata un’iniziativa, in collaborazione con la Coop. Progetto Popolare, nella quale al centro della discussione vi era la salute mentale; ha poi evidenziato che tra i compiti dei Comuni vi sono la prevenzione del disagio sociale ed il recupero delle situazioni difficili. Nell’occasione ha anticipato che vi è il progetto di allocare presso l’ex sede comunale di Via A. Moro il Distretto Sanitario, la Farmacia Comunale e la Medicina generale: la proposta sarà discussa pubblicamente. Umberto Sessa, Presidente Consorzio Regionale Comunitas, ha fatto riferimento al notevole contributo di sviluppo e cultura offerto al territorio dalle cooperative; ha poi auspicato che il welfare sia inteso come volano di sviluppo e non più come costo. Il Direttore DSM Napoli 1 – Dir. Naz. AIR SaM Fedele Maurano, a sua volta, ha ribadito come sia importante valorizzare l’immateriale nella salute mentale, ascoltare la voce di tutti i protagonisti e non agire unicamente in funzione di termini economici. Il Direttore Generale ASM Matera, Rocco Maglietta, accompagnato a Montescaglioso dal dirigente Pietro Quinto, presente tra il pubblico come l’assessore provinciale Angelo Garbellano, ha ricordato le fasi applicative della Legge 180 (Basaglia), alla luce della sua esperienza di giovane medico alla fine degli anni Settanta. Il Senatore della Repubblica Filippo Bubbico ha voluto rendere merito a quanti si impegnano nel sistema sanitario regionale, nonostante le notevoli difficoltà attuali nella disponibilità di risorse; ha definito “preziosa” l’attività posta in essere dagli anni Settanta, sottolineando come attraverso le risorse pubbliche e quelle private si possano generare opportunità. L’Assessore regionale alla Sanità Attilio Martorano, dopo aver evidenziato l’importanza del “territorio” visto come servizi e attività, ha sottolineato come Sanità non debba essere considerata sinonimo di ospedale; ha poi fatto riferimento alla situazione vissuta da pazienti dimissibili che preferiscono rimanere nella struttura che li accoglie poiché sono ormai privi di un ambiente familiare nel quale tornare a vivere. Dopo aver espresso ampia disponibilità nel finanziamento progetti adeguati, ha invitato a sostenere le istituzioni nella realizzazione delle attività sanitarie. Paolo Laguardia, Presidente Lega Coop. Basilicata, nell’intervento conclusivo, ha fatto riferimento alla crisi economica degli ultimi anni: anelli deboli in questa situazione sono i lavoratori ed il welfare. Ha auspicato che Sviluppo Basilicata possa essere messa nelle condizioni di operare al meglio nella sua opera di accompagnamento e  vi sia una maggiore condivisione del programma di sviluppo.

Michele Marchitelli

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