Area programma Val d’Agri: Csail-Massaro, esordio di cattivo auspicio

“Dopo la soppressione della Comunità Montana Alta Val d’Agri che, sono certo, nessuno ha rimpianto, l’esordio dell’Area Programma Val d’Agri con la nomina di Sergio Claudio Cantiani, sindaco di Marsicovetere, a presidente e l’individuazione del Comune di Sant’Arcangelo quale capofila, è sicuramente di cattivo presagio per il futuro del nuovo carrozzone e della Val d’Agri ”. E’ il commento di Filippo Massaro, presidente del Csail-Comitato Promotore Indignati Lucani.

“Ad allarmarci – precisa – non è solo la scelta chiaramente segnata dalla volontà del Presidente De Filippo di “premiare” il suo delfino locale (anche assicurandogli un doppio compenso – denaro dei cittadini – da doppio amministratore) e al tempo stesso il suo paese nativo. Altro che  nuova governance territoriale e contenimento dei costi della politica di cui ci si riempie la bocca il Governatore-sceicco spargendo a piene mani in Val d’Agri messaggi di vergognosa demagogia populistica. Ci vorrebbero far credere, in sostanza, che al posto della vecchia Comunità Montana che ha sperperato soldi senza alcun risultato, ci sarà adesso l’Area Programma che sempre contando sulle royalties del P.O. Val d’Agri potrà fare di più e meglio. Sul di più – dice Massaro – non abbiamo dubbi, in termini di soldi da spendere perché l’obiettivo al quale stanno lavorando Presidente della Giunta ed amministratori comunali del comprensorio petrolifero è estremamente chiaro: ottenere più royalties da dissipare sull’intero territorio regionale dove non basta più il Volo dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane e si pensa già al Volo dell’Aquila sulle vette del Pollino.

Il Csail– annuncia il presidente Massaro– come ha già fatto con gli amministratori della ex C.M. Alta Val d’Agri, farà “le pulci”anche a quelli del nuovo organismo e soprattutto si occuperà di verificare programmi di spesa ed interventi, a partire dal prossimo appuntamento che è quello dell’avvio del Programma Vie Blu per il 2012 che si ripeterà secondo i canoni del 2011 vale a dire poche giornate di lavoro agli operai forestali della Val d’Agri e tante risorse inspiegabilmente sprecate”.

Filippo Massaro Csail-Comitato Promotore Indignati Lucani

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