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FlixBus potenzia le tratte con Potenza e la Basilicata per facilitare il ritorno a casa in vista del Natale

Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, FlixBus rafforza i collegamenti con la provincia di Potenza e la Basilicata, per agevolare il ritorno in famiglia – e il successivo rientro nella città di domicilio – di chi studia o lavora fuori regione. Questo incremento riguarda soprattutto le rotte attive fra la Basilicata e alcune grandi città universitarie del Paese, al Sud come al centro e Nord Italia.

Oggi, in provincia di Potenza, FlixBus collega anche il comune di Lavello, garantendo un servizio continuativo di mobilità con alcune delle principali città a breve e medio raggio. In tutto, sono cinque le destinazioni collegate da FlixBus sul territorio lucano: di queste, tre sono piccoli centri con popolazione inferiore a 20.000 abitanti.

Per Potenza partiranno, settimanalmente, fino a 33 corse dirette da Napoli, fino a 26 da Taranto e fino a 20 da Roma e Lecce, a cui si aggiungono le sei corse settimanali in partenza da Milano. Anche chi lavora o studia in città come Modena, Parma o Piacenza potrà tornare a Potenza senza bisogno di cambiare, in alcuni casi in notturna, imbarcandosi la sera e arrivando in città la mattina. Anche Lavello sarà raggiungibile comodamente anche durante le festività natalizie fino a sette volte a settimana da Roma e da città a media a breve distanza come Altamura, Taranto e Benevento.

Tutti i collegamenti sono in vendita sul sito www.flixbus.it, tramite l’app FlixBus e nei punti vendita sul territorio. I «viaggiatori del cuore» che tornano a casa: un’indagine fa luce su un nuovo tipo di passeggero. Secondo lo studio Cosa ci spinge a viaggiare, commissionato da FlixBus alla società di ricerche Squadrati nel 2023, nel post-pandemia 1 persona su 4 viaggia per motivi di affetto, attribuendo un’importanza fondamentale alla famiglia e alle amicizie. Lo studio classifica questa categoria come «viaggiatori del cuore», analizzandone il profilo e le abitudini. Tra le considerazioni che emergono da questa analisi, una riguarda la tendenza, fra molte delle persone appartenenti a questa categoria (il 26% del totale), a prediligere il periodo natalizio per mettersi in viaggio.

L’importanza degli affetti è sempre più centrale all’indomani del periodo pandemico: per gran parte delle persone, infatti, oggi viaggiare significa «ritrovare il proprio benessere» (come dichiarato dal 47% del campione intervistato, contro il 36% del pre-pandemia) e «stare con le persone a cui si vuole bene» (come dichiarato dal 34% del campione, contro il 23% del pre-pandemia).

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