L’Onorevole Michele Casino (Fi): Il presidente Conte destini i ricavati dalle royalties del petrolio per gestire l’emergenza sanitaria e la ripresa economica in Basilicata

L’emergenza Coronavirus sta attanagliando l’Italia, ed il paese sta reagendo fermamente e con coesione alle misure adottate dal Presidente del Consiglio Conte, per fronteggiare il dilagare dell’epidemia. Ma il numero dei contagi e dei decessi continua a crescere, è atteso per le prossime settimane il picco dell’emergenza, che secondo gli studiosi coinvolgerà molto di più il Sud, e già si parla delle conseguenze disastrose che questa situazione produrrà sull’economia dell’intero territorio nazionale.

L’Onorevole Michele Casino, in quota Forza Italia, lancia un appello al Presidente Contevolto a tutelare la salute dei cittadini lucani, e a prevedere delle misure di sostegno all’economia lucana per la fase di ripresa, che va programmata fin da ora, perché produca una concreta efficacia.

La richiesta formale che rivolgo al nostro Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è quella di adottare un provvedimento che consenta di poter utilizzare le Royalties del Petrolio per gestire l’emergenza CoronaVirus in Basilicata. In particolare, chiedo che vengano acquisite le risorse destinate ai sei comuni lucani, a cui spetta il 15% delle royalties annue derivanti da attività estrattiva, e renderli disponibili per azioni che vengano pensate a beneficio dell’intera comunità lucana”.

Ai comuni lucani interessati dall’attività estrattiva, Calvello, Grumento Nuova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Montemurro, Viggiano, sono andati complessivamente 37.227.819 milioni di Euro per le produzioni 2017, versate a gennaio 2019 (dati MISE).

La quota delle royalties è destinata a crescere, come è già accaduto in maniera esponenziale negli ultimi due anni, fino ad arrivare ad una cifra stimata intorno ai 240 milioni di euro nel 2020, (fonte Sole24ore) di cui il 15% spetta appunto ai Comuni indicati.

Chiediamo che le somme indicate vengano messe a disposizione della collettività, per prepararla a gestire al meglio l’emergenza che sta interessando l’intera Nazione, e che potrebbe registrare una importante recrudescenza nel prossimo futuro”.

La Basilicata è, al momento, la regione con il minor numero di contagiati, pari a 10, secondo i dati dell’ultimo bollettino ufficiale nazionale, ma occorre ricordare che la terapia intensiva, nell’intera Regione Basilicata, conta meno di 50 posti, e che il picco delle emergenze in Regione non è ancora stato raggiunto, secondo le stime degli esperti.

Mi preoccupa seriamente il dato, secondo il quale, l’emergenza potrebbe esplodere in Basilicata nei prossimi giorni, se questo accadesse, dobbiamo farci trovare pronti per gestire al meglio la situazione”.

La pericolosità di questo virus, infatti, sta nell’estrema facilità di contagio, e se si considera che sono poco meno di mille le presenze censite di gente che dal nord ha fatto rientro in Basilicata da quando è esplosa l’emergenza nazionale.

Il periodo di incubazione stimato per questa epidemia è di circa 14 giorni, il pericolo è concreto, bisogna agire con tempestività e giocando d’anticipo”.

Nella sola Matera, ad esempio, si registra il caso del contagio del Prefetto, che nello svolgimento delle sue attività ha poi incontrato diverse centinaia di persone nei giorni immediatamente precedenti al suo ricovero. Il rischio di una epidemia è concreto, bisogna essere preparati.

Chiedo quindi che il Governo, ed il Presidente Conte, intervengano con un provvedimento specifico per consentire ai cittadini lucani di poter contare su un sistema sanitario adeguato, ed anche per avere delle risorse ed un programma di ripresa economica che affronti l’emergenza economica e la ripresa delle attività, con un sostegno congruo, ed un piano di supporto alle attività produttive del territorio”. Conclude l’Onorevole Casino “Rinnovo infine l’invito a tutti i lucani a restare a casa, per ridurre al minimo le occasioni di contagio, augurandoci che la situazione sia di breve durata, e che si risolva al meglio. Dobbiamo restare uniti, per uscirne vincenti”.

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